recale magazine
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documentazione

Il testo del "decreto Gelmini"
(word, 80 kb)

 

Tagli nella scuola, l’accusa del segretario PD Enzo Iodice
su pdcaserta

 

Drammatiche le conseguenze dei tagli agli organici nelle scuole statali della Campania

CGIL-FLCCGIL-FLC Caserta

 

 

 

rassegna stampa

 

 

Da Brescia a Reggio Calabria: così la Gelmini diventò avvocato

Il Corriere della Sera
4 settembre 2008

 

 

salviamo la scuola, Recale 27/09/2008

salva la scuola

 

I tagli per 8 miliardi di euro produrranno una scuola impoverita, invecchiata, inadeguata.

L’istruzione pubblica, al contrario, è un investimento determinante per il futuro del Paese.

Sabato 27 settembre 2008 - ore 16.30

SALA CONSILIARE DEL COMUNE DI RECALE

SALVIAMO LA SCUOLA:

“Lavoratori della scuola e famiglie si confrontano per una scuola qualificata e aperta.”

 

IL CIRCOLO PD DI RECALE

 

partito democratico

 

redline

“Ci sono aree sulle quali è necessario operare tagli. Ma non è certo quello della scuola il settore in cui portare la spesa pubblica al di sotto della media europea. Il futuro dell’Italia si gioca su formazione, scuola, ricerca e università”. Walter Veltroni attacca il governo, criticando aspramente i tagli operati nel settore della pubblica istruzione.

8 miliardi di euro di tagli in tre anni. Quasi 100mila insegnanti in meno, 43mila di personale tecnico-amministrativo. La scuola passa da settore strategico a solo capitolo di spesa. Con conseguenze disastrose.

Le famose “3 i” – Inglese, Internet, impresa – del piano per la scuola di Berlusconi diventano con il governo della destra tre aggettivi per descrivere la scuola che vogliono introdurre:

Impoverita

- Tagli di 8 miliardi di euro nel triennio 2009/2011

- Riduzione di 87mila docenti e 43mila di bidelli e personale tecnico e amministrativo

- 4mila istituti scolastici a rischio soppressione, soprattutto nei piccoli comuni e nelle isole

Invecchiata

- Turnover bloccato: escono i precari più giovani

- Ritorno alla didattica del passato con il maestro unico alle elementari: una società complessa richiede più stimoli all’innovazione

Inadeguata

- Ritorno al maestro unico, riduzione del tempo pieno e prolungato e uscita dei bambini dalle scuole alle 12,30

- Riduzione del numero di insegnanti di sostegno per i bambini disabili

- Aumento delle tariffe per le scuole dell’infanzia, le mense e il trasposto scolastico.

- Meno servizi scolastici fondamentali

- Maggiore difficoltà di integrazione per i bambini migranti e rom

Non c’è nessuna ispirazione strategica dietro queste scelte, ma solo drammatici effetti. Con i tagli della cura Tremonti-Gelmini, non ci sono le possibilità di mantenere gli standard, ponendo così fine ad un’esperienza educativa e sociale importantissima. La destra ha deciso di affrontare i problemi della scuola con la politica degli slogan e degli annunci. Per trasformare la scuola serve invece una politica seria, che faccia dell’istruzione una risorsa, non un problema o un capitolo di spesa. Nel merito e nella formazione sta il futuro del nostro Paese. Società della conoscenza e diritto allo studio non sono solo parole, ma obiettivi da raggiungere.

Queste sono le proposte del PD per riqualificare la scuola:

Realizzare il patto educativo tra le scuole, le famiglie e gli studenti e approvare in Parlamento nuove norme sugli organi collegiali della scuola

Valorizzare le professionalità degli insegnanti, adeguando gli stipendi in base al merito e stabilendo un piano straordinario e permanente di aggiornamento

Azzerare il precariato e introdurre nuove norme di accesso all’insegnamento

Riorganizzare gli organici del personale in base alle necessità di ogni singolo istituto

Potenziare l’autonomia scolastica

Attivare un sistema di valutazione di tutte le istituzioni scolastiche

Rendere operativo l’obbligo di istruzione a 16 anni per ridurre a zero la dispersione scolastica

Procedere con il riordino degli istituti tecnici e professionali

Promuovere una scuola più aperta, integrata con il territorio di appartenenza, che sostenga più cultura, alfabetizzazione informatica, sport, attività sociali e volontariato

 

 

 

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